Il Tenri Judo Club Udine venne fondato nel 1970
da Pierluigi Comino, Mario Pozzo, il dott.Giovanni
Battista Marzuttini, Mario Corubolo, Arturo Urban,
Antonio Frassinelli e l'ing.Diego Carpenedo con
Paolo Politi, Paolo Canelloto, Giovanni Sietti e
Roberto Bosetti come consiglieri.
Gli insegnanti tecnici che per primi insegnarono
agli atleti del Tenri furono MYODAI MINORU, maestro
giapponese 5DAN, GRIGNASCHI e PIERLUIGI COMINO.
Successivamente arrivò il prof.TAKATA, maestro
giapponese 7DAN assieme ai maestri TSUCHIYAMA e
NAGAMOTO sempre coadiuvati da PIERLUIGI COMINO.
Fucina di grandi campioni del passato (ricordiamo
che negli anni '70 la Nazionale Femminile era composta
in gran parte da atlete Tenri) e del presente ha
occupato nel 1997 la settima posizione assoluta
nella classifica nazionale delle società
filpjk (ora fijlkam) e la dodicesima nel 1998. Nella
classifica Nazionale del quadriennio Olimpico 1997-2000
ha occupato la 9° posizione.
Attualmente la Società, che conta una sede
staccata anche as.giovanni al natisone, gestisce
un CAS (Centro di Avviamento allo Sport autorizzato
dal Coni) e svolge in regione attività giovanile
e promozionale, partecipando al Criterium Giovanissimi
Bambini e Ragazzi, e ad attività Federale
Agonistica Regionale, Nazionale ed Internazionale.
Il lavoro con il settore giovanile è imperniato
sia sullo studio della pratica dello judo, sia sul
miglioramento delle qualità fisiche ed atletiche
dei ragazzi, confermando così la completezza
di questo sport sempre più consigliato dai
pediatri come sport educativo e propedeutico alla
crescita. Un lavoro specifico viene riservato ai
più piccoli unendo al gioco i fondamenti
basilari dello judo fino a farli partecipare a manifestazioni
a loro dedicate.
Per quanto riguarda gli agonisti il tenri ha avuto
anni ricchi di soddisfazioni sia in campo maschile
che femminile, basta citare il nome di Laura di
Toma ed il suo 2° posto ai campionati mondiali
del 1980. Nel 1995 Alberto Cosson ha conquistato
la medaglia d’oro nel Campionato Italiano
Assoluto, cosa questa difficilissima per un atleta
civile, che deve cimentarsi con atleti militari
che fanno judo per mestiere, al contrario di chi
il judo lo pratica solo negli intervalli lasciati
liberi dal lavoro.
Il 2001 ha visto l’affermarsi del giovane
Lorenzo Bagnoli, nato e cresciuto nel vivaio del
Tenri che già negli anni scorsi aveva fatto
intravedere talento, carattere e voglia di vincere
tipiche dell’atleta di rango, che da titolare
della maglia azzurra ha partecipato nel 2001 ai
Campionati Europei a Budapest (9° posto su trentacinque
partecipanti) e nel 2002 ai Campionati Europei e
Mondiali di categoria. risultati questi che l'hanno
portato a trionfare ai campionati assoluti del 2004.
e proprio nel 2004 lorenzo ha dovuto compiere la
scelta piu' dura: quella di lasciare la sua palestra
per cominciare a praticare il judo da professionista
ed entrare a far parte del g.s.fiamme azzurre.
La forza del Tenri è data dal fatto di presentarsi
come Società unita ed affiatata in cui tutti,
bambini, ragazzi, atleti agonisti e non e non ultimi
i genitori, dedicano molto del loro tempo libero
alla buona riuscita dei numerosi progetti in cantiere.
il tenri organizza nel corso dell'anno tre manifestazioni:
la coppa pulcini
dedicata alle fascie giovanili, fino ai 14 anni
il trofeo internazionale
citta' di udine
competizione individuale con ormai quasi 20 anni
di vita che nell'ultima edizione ha visto combattere
oltre 600 atleti provenienti da 8 nazioni europee
il trofeo tenri
competizione internazionale a squadre maschile ad
invito nata con lo scopo di sensibilizzare il pubblico
a questa disciplina troppo trascurata dai media
lo staff tecnico della società è
diretto dal maestro sebastiano billardello e dagli
asp.allenatori lodovico bagnoli e pamela lirussi.
nel quadriennio 2001-2004 inoltre il tenri ha affidato
la squadra degli agonisti alla direzione tecnica
di diego brambilla, cintura nera 5° Dan, pluricampione
italiano, bronzo ai Campionati mondiali 1995 ed
olimpionico ad Atlanta. a lui, cui si devono gli
ottimi risultati ottenuti dalla società in
questi 4 anni, è subentrato dopo un periodo
di affiancamento di 6 mesi denis braidotti, anch'egli
atleta di caratura internazionale, con due podi
continentali al suo attivo, ma alla prima esperienza
come allenatore.