terzo successo di fila per lorenzo
bagnoli e le fiamme azzurre:
E tre! D’accordo che ogni
gara fa storia a sé, ma ora la serie degli
scudetti conquistati dalle Fiamme Azzurre Judo comincia
ad allungarsi in maniera vistosa. E non si dice
forse che tre indizi fanno una prova?
In fondo ogni vittoria ha un che di speciale: Asti
2005 aveva la dolcezza del frutto mangiato per la
prima volta, San Giustino 2006 la consapevolezza
di aver onorato il grande sforzo organizzativo della
finale … e Mantova 2007? Diciamo che gli avversari
avevano una gran voglia di rimetterci nell’angolo,
anche perché tutti – chi più
chi meno – si erano rinforzati, reclutando
atleti emergenti o recuperando i propri effettivi.
Il risultato però, alla fine, non è
cambiato di una virgola: e diciamo che, ce ne scusiamo,
abbiamo rovinato la festa alle Fiamme Gialle, le
quali avrebbero dato chissà che per tornare
al successo “in casa”. Perché
Mantova, che ha dato i natali al “generalissimo”
Gianni Gola, era in pratica la tana dell’orso
gialloverde in quest’occasione.
Come spesso accade in questa competizione, i primi
incontri sono un po’ di assaggio: ma ciò
non vuol dire che i turni eliminatori siano delle
passeggiate, anche perché i club “civili”
amano coinvolgere prestiti di altissimo livello
– soprattutto stranieri – e così
è stato anche a Mantova. Fatto sta che al
primo incontro, i ragazzi del Maestro Roberto Tamanti
hanno trovato sulla propria strada i marchigiani
del Judo Club Camerano: 4-1 il finale, perchè
il rientrante Renato Vinassa ha ceduto il punto
dei +90kg allo stagionato, ma sempre combattivo,
campione cubano Yosvane Despaigne.
I ragazzi della Polizia penitenziaria, alternandosi
sul tatami, hanno poi eliminato via via i pugliesi
dell’Angiulli Bari (4-0) e il Cisaf Como (4-0).
Ma era chiaro, dal gioco degli incroci, che la semifinale
con i finanzieri sarebbe stata al calor bianco.
Le schermaglie sono iniziate già al momento
della rituale presentazione: perché il Maestro
Tamanti, giocando sulla pretattica, ha un po’
smazzato le carte sul tavolo del match. Facendo
scalare Giovannone Alessio ai 90kg per giocarsela
con Allegra: una scelta che poteva anche sembrare
rischiosa, ma che alla fine ha pagato. In realtà
l’incontro è stato come si attendeva,
torrido: fin dal primo combattimento (66kg), con
Francesco Faraldo costretto alla resa davanti a
Gianni Casale per uno shido abbastanza controverso.
Nulla di compromesso, comunque: Francesco Bruyere
(73kg) ha scherzato con D’Allura e a quel
punto si stava 1-1 con vantaggio 10-3 come punti-judo
per le Fiamme Azzurre. Negli 81kg Lorenzo Bagnoli
ha fatto quello che si aspettava: ha fatto soffrire
Antonio Ciano, quello che potrebbe essere il titolare
azzurro ai Mondiali di Rio de Janeiro, ed è
arrivato ad un passo dal battere il napoletano.
Ne è uscito un pareggio, ma una tecnica da
Yuko, parsa cristallina, non è stata valutata
a favore del friulano.
Spettacolare il confronto tra Giovanni Alessio e
il finanziere Allegra (90kg): strutture diverse,
scherma diversa e proprio per questo match molto
divertente. Soprattutto per noi, perché il
Toro di Caserta si è infilato nella guardia
del rivale e il risultato è stato un Ippon
da applausi a scena aperta. Conti alla mano, le
Fiamme Gialle non avrebbero potuto recuperare nemmeno
se l’ex campione europeo Francesco Lepre avesse
battuto per Ippon il nostro Alberto Borin nei +90kg:
e invece il veneto ha ben contrastato il più
esperto romano di Polonia, concedendogli solo un
waza-hari. Risultato finale 2-2, ma vittoria alle
Fiamme Azzurre per i punti-judo (20-10).
Col senno di poi, quella con lo squadrone gialloverde
è stata la vera finale: alla resa dei conti,
il terzo match-scudetto consecutivo con i Carabinieri
di Marino Beccacece è stato il meno complicato
della serie. Un autentico “cappotto”,
5-0, che ha lasciato i rossoblù a meditare
sulla propria incapacità di contrastare Bruyere
e soci: Faraldo ha messo sotto Contegreco, Francesco
Bruyere ha giocato come il gatto col topo con Chimento
– lasciandogli solo un fugace vantaggio iniziale
per poi punirlo con due waza-hari consecutivi e
l’inevitabile Ippon – quindi Alessio
ha prevalso su Porcari e Borin su Facente. L’incontro
più equilibrato era quello tra Mangiapia
e Isabella, ma il napoletano – ormai a suo
agio nelle categorie pesanti – ha sovvertito
un pronostico che poteva starci a favore del carabiniere.
Il momento più emozionante? Forse al di fuori
dei tappeti, allorchè il Generale Gola ha
premiato Francesco Bruyere come miglior atleta dei
campionati con il bel trofeo offerto dai Monopoli
di Stato (l’AAMS è stato “title
sponsor” dell’evento).
Poca storia insomma, soprattutto in finale: molta
storia, invece, quella che sta accumulando il club
della Polizia penitenziaria. Dopo Asti lo avevamo
detto, magari un po’ sommessamente: questo
titolo tricolore può essere il primo di una
lunga serie. Non aggiungiamo nulla.
tratto dal sito http://www.polizia-penitenziaria.it/sport/fiamme.asp
20/06/2007
torneo internazionale
pezinok (svk)
buona prestazione per i nostri
impegnati in slovacchia. quinto posto per luca lamanna,
autore di un'ottima prova, con uno score di 4 incontri
vinti e due persi, e settimo posto per giacomo cancelli,
chiuso in una poule di ferro, con un incontro vinto
e due persi. da segnalare tra i cugini dello yama-arashi
il terzo posto di erik lapegna, il settimo David
Mascarello ed i noni di Giulio Cittaro e Davide
Pozone.
14/06/2007
tenri e yama arashi in slovacchia
parte domani la delegazione udinese
guidata da milena e luciano lovato alla volta della
slovacchia dove i nostri affronteranno sabato il
torneo di pezinok e domenica una giornata di stage.
della squadra faranno parte giacomo cancelli, luca
lamanna (per il tenri) e Davide Mascarello, Giulio
Cittaro, Davide Pozone ed Erik Lapegna (per lo yama
arashi).
in bocca al lupo ragazzi!
11/06/2007
torneo int. a squadre città di ventimiglia
ventimiglia (im)
nuova convocazione in nazionale
per lorenzo bagnoli che domenica ha vestito la maglia
azzurra nel torneo a squadre città di ventimiglia.
9 le squadre presenti (oltre all'italia, Romania,
Olanda, Slovacchia, Austria, Judo Club Ventimiglia,
Uzbekistan, Francia, Georgia) divise in 3 gruppi
in cui solo la prima passa il turno assieme alla
migliore seconda. al primo incontro la squadra italiana
supera 5-1 la francia, con vittoria di lorenzo per
ippon. è poi il turno dell'uzbekistan, sconfitto
4-2 con lorenzo sempre vittorioso per ippon. l'incontro
di semifinale vede gli azzurri opposti alla romania:
3-3 il punteggio finale, ma i punti judo premiano
i rumeni. lorenzo vince per 3 yuko. l'ultimo incontro
per il terzo posto è contro la georgia campione
del mondo, uscita inaspettatamente sconfitta nell'altra
semifinale contro l'olanda. nuova sconfitta per
la squadra italiana per 4-1 con lorenzo sconfitto
per ippon.
per maggiori informazioni: http://judoclubventimiglia.spaces.live.com/
11/06/2007
torneo int.zeltweg
zeltweg (aut)
domenica 10 giugno, una rappresentativa
mista tenri - yama-arashi si è recata a zeltweg,
in austria, per partecipare ad un importante torneo.
l'unica a salire sul gradino più alto del
podio è stata marie noelle kamano che ha
disputato 4 combattimenti straordinari vincendoli
tutti per ippon. più sfortunati i maschi:
i migliori sono stati kevin basso che si è
piazzato quinto e andrea calapso classificatosi
settimo. niente da fare per john bellusci uscito
sconfitto da entrambi i suoi incontri. Eugenia lui
e david mascarello hanno partecipato vestendo la
casacca della rappresentativa regionale. brava eugenia
che si è classificata seconda perdendo solo
l'incontro che la vedeva opposta a noelle; david
invece, forse tradito dall'emozione, ha perso il
primo combattimento e non è stato recuperato.
tutti hanno comunque dato del loro meglio meritandosi
i nostri complimenti!
dal nostro corrispondente estero:
matteo medves
03/06/2007
torneo tre torri
porto s.elpidio (mc)
L’importante torneo marchigiano,
che ha registrato la partecipazione di 247 atleti
in rappresentanza di venti nazioni, ha visto gli
atleti italiani salire sul podio soltanto in cinque
occasioni e in una di queste il protagonista è
stato il campione del Tenri Udine. Con tre vittorie
per ippon, ottenute sugli italiani Francesco Frassine,
Luca Palatini ed il belga Tim Van Glabeke, Bagnoli
è approdato alla semifinale dove ha affrontato
l’estone Aleksei Budolin, già bronzo
olimpico a Sydney, argento (2001) e bronzo (2003)
mondiale. Al termine di fasi alterne, l’incontro
si è risolto soltanto negli ultimissimi secondi
a favore dell’estone che ha mandato Lorenzo
Bagnoli alla finale per la medaglia di bronzo con
il tunisino Youssef Badra, già sconfitto
lo scorso novembre nella finale del 37° Trofeo
Oldrini. Ed anche in quest’occasione l’udinese
ha avuto la meglio, chiudendo la partita quando,
già in vantaggio per koka e yuko, ha fatto
ippon a 40” dal termine.