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novità - giugno


22/06/2007

campionato italiano a squadre

mantova

terzo successo di fila per lorenzo bagnoli e le fiamme azzurre:

E tre! D’accordo che ogni gara fa storia a sé, ma ora la serie degli scudetti conquistati dalle Fiamme Azzurre Judo comincia ad allungarsi in maniera vistosa. E non si dice forse che tre indizi fanno una prova?
In fondo ogni vittoria ha un che di speciale: Asti 2005 aveva la dolcezza del frutto mangiato per la prima volta, San Giustino 2006 la consapevolezza di aver onorato il grande sforzo organizzativo della finale … e Mantova 2007? Diciamo che gli avversari avevano una gran voglia di rimetterci nell’angolo, anche perché tutti – chi più chi meno – si erano rinforzati, reclutando atleti emergenti o recuperando i propri effettivi. Il risultato però, alla fine, non è cambiato di una virgola: e diciamo che, ce ne scusiamo, abbiamo rovinato la festa alle Fiamme Gialle, le quali avrebbero dato chissà che per tornare al successo “in casa”. Perché Mantova, che ha dato i natali al “generalissimo” Gianni Gola, era in pratica la tana dell’orso gialloverde in quest’occasione.
Come spesso accade in questa competizione, i primi incontri sono un po’ di assaggio: ma ciò non vuol dire che i turni eliminatori siano delle passeggiate, anche perché i club “civili” amano coinvolgere prestiti di altissimo livello – soprattutto stranieri – e così è stato anche a Mantova. Fatto sta che al primo incontro, i ragazzi del Maestro Roberto Tamanti hanno trovato sulla propria strada i marchigiani del Judo Club Camerano: 4-1 il finale, perchè il rientrante Renato Vinassa ha ceduto il punto dei +90kg allo stagionato, ma sempre combattivo, campione cubano Yosvane Despaigne.
I ragazzi della Polizia penitenziaria, alternandosi sul tatami, hanno poi eliminato via via i pugliesi dell’Angiulli Bari (4-0) e il Cisaf Como (4-0). Ma era chiaro, dal gioco degli incroci, che la semifinale con i finanzieri sarebbe stata al calor bianco. Le schermaglie sono iniziate già al momento della rituale presentazione: perché il Maestro Tamanti, giocando sulla pretattica, ha un po’ smazzato le carte sul tavolo del match. Facendo scalare Giovannone Alessio ai 90kg per giocarsela con Allegra: una scelta che poteva anche sembrare rischiosa, ma che alla fine ha pagato. In realtà l’incontro è stato come si attendeva, torrido: fin dal primo combattimento (66kg), con Francesco Faraldo costretto alla resa davanti a Gianni Casale per uno shido abbastanza controverso. Nulla di compromesso, comunque: Francesco Bruyere (73kg) ha scherzato con D’Allura e a quel punto si stava 1-1 con vantaggio 10-3 come punti-judo per le Fiamme Azzurre. Negli 81kg Lorenzo Bagnoli ha fatto quello che si aspettava: ha fatto soffrire Antonio Ciano, quello che potrebbe essere il titolare azzurro ai Mondiali di Rio de Janeiro, ed è arrivato ad un passo dal battere il napoletano. Ne è uscito un pareggio, ma una tecnica da Yuko, parsa cristallina, non è stata valutata a favore del friulano.
Spettacolare il confronto tra Giovanni Alessio e il finanziere Allegra (90kg): strutture diverse, scherma diversa e proprio per questo match molto divertente. Soprattutto per noi, perché il Toro di Caserta si è infilato nella guardia del rivale e il risultato è stato un Ippon da applausi a scena aperta. Conti alla mano, le Fiamme Gialle non avrebbero potuto recuperare nemmeno se l’ex campione europeo Francesco Lepre avesse battuto per Ippon il nostro Alberto Borin nei +90kg: e invece il veneto ha ben contrastato il più esperto romano di Polonia, concedendogli solo un waza-hari. Risultato finale 2-2, ma vittoria alle Fiamme Azzurre per i punti-judo (20-10).
Col senno di poi, quella con lo squadrone gialloverde è stata la vera finale: alla resa dei conti, il terzo match-scudetto consecutivo con i Carabinieri di Marino Beccacece è stato il meno complicato della serie. Un autentico “cappotto”, 5-0, che ha lasciato i rossoblù a meditare sulla propria incapacità di contrastare Bruyere e soci: Faraldo ha messo sotto Contegreco, Francesco Bruyere ha giocato come il gatto col topo con Chimento – lasciandogli solo un fugace vantaggio iniziale per poi punirlo con due waza-hari consecutivi e l’inevitabile Ippon – quindi Alessio ha prevalso su Porcari e Borin su Facente. L’incontro più equilibrato era quello tra Mangiapia e Isabella, ma il napoletano – ormai a suo agio nelle categorie pesanti – ha sovvertito un pronostico che poteva starci a favore del carabiniere. Il momento più emozionante? Forse al di fuori dei tappeti, allorchè il Generale Gola ha premiato Francesco Bruyere come miglior atleta dei campionati con il bel trofeo offerto dai Monopoli di Stato (l’AAMS è stato “title sponsor” dell’evento).
Poca storia insomma, soprattutto in finale: molta storia, invece, quella che sta accumulando il club della Polizia penitenziaria. Dopo Asti lo avevamo detto, magari un po’ sommessamente: questo titolo tricolore può essere il primo di una lunga serie. Non aggiungiamo nulla.

tratto dal sito http://www.polizia-penitenziaria.it/sport/fiamme.asp


20/06/2007

torneo internazionale

pezinok (svk)

buona prestazione per i nostri impegnati in slovacchia. quinto posto per luca lamanna, autore di un'ottima prova, con uno score di 4 incontri vinti e due persi, e settimo posto per giacomo cancelli, chiuso in una poule di ferro, con un incontro vinto e due persi. da segnalare tra i cugini dello yama-arashi il terzo posto di erik lapegna, il settimo David Mascarello ed i noni di Giulio Cittaro e Davide Pozone.


14/06/2007

tenri e yama arashi in slovacchia

parte domani la delegazione udinese guidata da milena e luciano lovato alla volta della slovacchia dove i nostri affronteranno sabato il torneo di pezinok e domenica una giornata di stage. della squadra faranno parte giacomo cancelli, luca lamanna (per il tenri) e Davide Mascarello, Giulio Cittaro, Davide Pozone ed Erik Lapegna (per lo yama arashi).

in bocca al lupo ragazzi!


11/06/2007

torneo int. a squadre città di ventimiglia

ventimiglia (im)

nuova convocazione in nazionale per lorenzo bagnoli che domenica ha vestito la maglia azzurra nel torneo a squadre città di ventimiglia. 9 le squadre presenti (oltre all'italia, Romania, Olanda, Slovacchia, Austria, Judo Club Ventimiglia, Uzbekistan, Francia, Georgia) divise in 3 gruppi in cui solo la prima passa il turno assieme alla migliore seconda. al primo incontro la squadra italiana supera 5-1 la francia, con vittoria di lorenzo per ippon. è poi il turno dell'uzbekistan, sconfitto 4-2 con lorenzo sempre vittorioso per ippon. l'incontro di semifinale vede gli azzurri opposti alla romania: 3-3 il punteggio finale, ma i punti judo premiano i rumeni. lorenzo vince per 3 yuko. l'ultimo incontro per il terzo posto è contro la georgia campione del mondo, uscita inaspettatamente sconfitta nell'altra semifinale contro l'olanda. nuova sconfitta per la squadra italiana per 4-1 con lorenzo sconfitto per ippon.

per maggiori informazioni: http://judoclubventimiglia.spaces.live.com/


11/06/2007

torneo int.zeltweg

zeltweg (aut)

domenica 10 giugno, una rappresentativa mista tenri - yama-arashi si è recata a zeltweg, in austria, per partecipare ad un importante torneo. l'unica a salire sul gradino più alto del podio è stata marie noelle kamano che ha disputato 4 combattimenti straordinari vincendoli tutti per ippon. più sfortunati i maschi: i migliori sono stati kevin basso che si è piazzato quinto e andrea calapso classificatosi settimo. niente da fare per john bellusci uscito sconfitto da entrambi i suoi incontri. Eugenia lui e david mascarello hanno partecipato vestendo la casacca della rappresentativa regionale. brava eugenia che si è classificata seconda perdendo solo l'incontro che la vedeva opposta a noelle; david invece, forse tradito dall'emozione, ha perso il primo combattimento e non è stato recuperato. tutti hanno comunque dato del loro meglio meritandosi i nostri complimenti!

dal nostro corrispondente estero: matteo medves


03/06/2007

torneo tre torri

porto s.elpidio (mc)

L’importante torneo marchigiano, che ha registrato la partecipazione di 247 atleti in rappresentanza di venti nazioni, ha visto gli atleti italiani salire sul podio soltanto in cinque occasioni e in una di queste il protagonista è stato il campione del Tenri Udine. Con tre vittorie per ippon, ottenute sugli italiani Francesco Frassine, Luca Palatini ed il belga Tim Van Glabeke, Bagnoli è approdato alla semifinale dove ha affrontato l’estone Aleksei Budolin, già bronzo olimpico a Sydney, argento (2001) e bronzo (2003) mondiale. Al termine di fasi alterne, l’incontro si è risolto soltanto negli ultimissimi secondi a favore dell’estone che ha mandato Lorenzo Bagnoli alla finale per la medaglia di bronzo con il tunisino Youssef Badra, già sconfitto lo scorso novembre nella finale del 37° Trofeo Oldrini. Ed anche in quest’occasione l’udinese ha avuto la meglio, chiudendo la partita quando, già in vantaggio per koka e yuko, ha fatto ippon a 40” dal termine.

tratto da www.alpeadriajudo.it


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