Fabio Pantè e Luca Lamanna
hanno partecipato al torneo "Nagaoka"
a Lubiana (SLO).
I due nostri atleti si cimentavano per la prima
volta nella categoria "cadetti" e diciamo
che si è visto...
Fabio dopo il primo incontro vittorioso si arena
su un atleta sloveno a parer mio molto più
forte di lui, Luca invece dopo il primo incontro,
perso per una netta inferiorità di esperienza,
viene squalificato per uno strangolamento irregolare.
Personalmente penso che questa gara serviva non
tanto ai fini del risultato ma ai fini dell' esperienza;
è stato un impatto sicuramente duro ma che
darà sicuramente ai ragazzi la dimensione
che dovranno trovare per vincere anche in questa,
per loro, nuova categoria.
denis braidotti
19/11/2005
trofeo sport team
udine
Si è disputata nella palestra
della scuola media Ellero di Udine,la terza prova
valida per il circuito propaganda,organizzata dallo
sport team Udine.I nostri hanno ben figurato alla
competizione,con questi risultati:
anno 2001 : Michelle Kamano prima
anno 2000 : Leonardo Capone terzo
anno 1999 : Nicholas Pittia secondo
anno 1998 :Elisa Bernardi prima
anno 1997 : Giada Medves e Giacomo Zanelli primi,
Massimo Gallina secondo,Mariasole Caccavale e Nicole
Da Giau quinte
anno 1996 : Soam Vescul e Eugenio Harzarich primi,
Denis Pittia ,Fabio Passoni e Gian Marco Capone
secondi, quinta Elisa Beuzer
anno 1995 :Davide Bressan e Gabriele Marcon secondi,
Daniele Toffolo e Laura Scano terzi, Gloria Codarin
quarta
anno 1994 : Matteo Medves e Jhon Jr.Bellusci primi,
Diego Beltramini terzo,Lorenzo Capone e Giulia Selan
quarti
anno 1993 : Marie Noelle Kamano prima
flaviano medves
15/11/2005
campionati italiani esordienti
ostia (rm)
Il 12 e 13 Novembre a Ostia si
sono svolti i campionati italiani per la categoria
"esordienti B".
Per il Tenri judo club Udine erano chiamati a questo
appuntamento due nostri atleti : Fabio Pantè
e Giacomo Cancelli, nelle rispettive categorie dei
55 e dei 66 kg.
I ragazzi si sono comportati molto bene sul piano
caratteriale, hanno dimostrato voglia di vincere
e consapevolezza nei loro mezzi ma per inesperienza
e palesi sviste arbitrali non hanno raggiunto i
risultati da loro (e da noi) sperati.
Ma passiamo alla gara: apre la manifestazione la
categoria dei 66, Giacomo è molto teso ma
il primo combattimento non sembra impensierirci,
l'avversario è sicuramente alla nostra portata.
Si parte, scaramuccia sulle prese e attacco sulle
gambe dell'atleta napoletano, Giacomo controlla,
matè, si riparte, altro attacco sulle gambe,
Giacomo è un po' rigido e si siede letteralmente
senza toccare la schiena, l'arbitro decreta un ippon
inesistente.
Proteste da parte del nostro staff ma ormai non
si può fare nulla, vado con le immagini della
videocamera dal responsabile degli arbitri che giudica
l'ippon dato un errore imperdonabile tant'è
che lo stesso direttore di gara verrà a chiederci
scusa..
Delusione e amarezza, ma intanto l'avversario di
Giacomo vince ad uno ad uno i suoi incontri e approda
in semifinale, ci ripesca.
Il ripescaggio inizia sotto una buona stella, il
primo atleta non si presenta, andiamo avanti, Giacomo
vince il secondo con un ippon di harai makikomi
da manuale e il terzo con un harai goshi di rara
potenza, siamo in finale per la medaglia di bronzo,
il nostro obbiettivo minimo; si parte, Giacomo ha
dei problemi sulle prese e va in svantaggio di shido
poi un altro per uscita, riesce a inquadrare l'avversario
e impone le sue prese, shido all'avversario, si
continua su ritmi altissimi, Giacomo c'è,
taneotoshi del nostro atleta proprio sul matè,
sarebbe ippon ma niente da fare, gli arbitri oggi
non sono dalla nostra, si continua, yuko per l'atleta
di Torino e un altro shido (inesistente) per uscita
dato a Giacomo, sul finale un altro shido a favore
nostro ma non basta,t orniamo a casa con un forte
rammarico, avremmo potuto sperare in un argento
(perchè Pancrazi, il vincitore della categoria,
si è dimostrato una spanna sopra tutti),
avremmo potuto...
Dopo una lunga attesa parte la categoria di Fabio,
anche lui atteso al primo confronto con l'atleta
napoletano di turno. Inizia l'incontro, Fabio impone
le prese e schiaccia l'avversario e parte in sumi
gaeshi, IPPON! Ma no! Un arbitro laterale lo conferma,
l'altro di linea dice waza ari ma l'arbitro centrale
che doveva, per regolamento, dare waza ari, assegna
solo uno yuko, primo errore. L'incontro continua
Fabio attacca, chiude, l'altro in difesa e allora?
Shido per Fabio per non combattività, secondo
errore. Attacco del nostro atleta in osotogari,
non continua e si butta in avanti sulla pancia,
yuko per l'altro atleta, terzo errore. Attacco di
Fabio in morotegari,avversario di schiena, koka,quarto
errore. Altro sumi gaeshi di Fabio ma mentre l'avversario
vola, l'arbitro da il matè, quinto errore.
Sul finale vantaggio con una azione confusa per
l'atleta napoletano, koka. Fabio a casa con le pive
nel sacco perchè poi lo stesso atleta si
fermerà ai quarti.
Questa è stata la mia cronaca della gara
ma sentiamo ora dalla viva voce dei protagonisti
come l'hanno vissuta.
GIACOMO: Mi sentivo bene ma ero un po' emozionato,
Denis mi aveva detto che ero uno tra i più
forti, non ci credevo, poi sono venuto qui e me
ne sono reso conto e quindi penso che questo quinto
posto, anche se un buon risultato, mi vada veramente
stretto ma non dispero. Continuerò ad allenarmi
duramente come sto facendo e con un po' più
di convinzione raggiungerò i risultati che
spero. Peccato quindi , ma sono agli inizi....
FABIO:sono venuto qui con l'intento di fare una
medaglia e non ci sono riuscito, sono veramente
deluso .Gli arbitri? Non hanno fatto il loro dovere
ma io avrei dovuto lo stesso vincere nettamente
senza innervosirmi per le loro decisioni. La strada
è lunga ma io non ho paura di affrontarla,
ce la farò. Sia io che Giacomo poi vogliamo
ringraziare tutti i ragazzi della palestra che ci
hanno sostenuto durante gli allenamenti,grazie!
Opinioni incoraggianti che fanno ben sperare per
il futuro, sono convinto che il lavoro che stiamo
svolgendo nel tempo pagherà: Ho sposato la
politica della qualità e non della quantità.
Ora andiamo avanti aspettando l'esplosione degli
altri giovani: Marco, Luca, Davide e Liliana e le
medaglie in coppa Italia di Lodovico, Daniela, Roberta
e Lara.
Il Tenri judo club Udine si complimenta con tutti
gli atleti friulani che hanno partecipato al campionato
italiano esordienti perchè hanno dimostrato,
conquistando sette medaglie, che la nostra regione
è judoisticamente in salute, BRAVI!
denis braidotti
14/11/2005
coppa tarcentina esordienti a
tarcento (ud)
Ottima prova per i nostri ragazzi,che
portano in via Marangoni il trofeo messo in palio
dal Kuroki.
Questi i piazzamenti : Marie Noelle Kamano, Matteo
Medves e Andrea Calapso vincono l’oro dominando
nelle loro categorie;Isabella Zucconi,dopo una lunga
assenza dal tatami vince la medaglia d’argento
così come Andrea Burelli.Il bronzo è
stato conquistato da Jhon Jr. Bellusci, Kevin Basso
e Gabriele Bernardi,non sono riusciti a salire sul
podio Lorenzo Capone e Diego Beltramini,un plauso
va comunque alla loro volontà di non mollare
mai. Bravi a tutti i ragazzi.
Così la classifica per società: 1-
Tenri Udine , 2- judo Murano, 3- team Romagna
flaviano medves
7/11/2005
heledis cup
celje (slo)
lara cappellari ha partecipato
domenica 6 alla sesta heledis cup, organizzata in
slovenia a celje, con la rappresentativa regionale.
lara, autrice di una prova convinvente, si è
classificata al secondo posto lasciando bene sperare
per un buon risultato alla finale della coppa italia
cui sarà impegnata insieme ai compagni roberta
esposito, daniela monteleone e lodovico bagnoli,
il 3 ed il 4 di dicembre.
7/11/2005
campionati italiani a squadre
asti
si sono svolti ad asti i campionati
italiani a squadre; il tenri che per scelta tecnica
aveva da tempo deciso di non partecipare, ha comunque
visto partecipare un suo ex atleta: lorenzo bagnoli,
da un anno in forze al g.s.fiamme azzurre. fiamme
azzurre che proprio grazie all'apporto fondamentale
di lorenzo, capace di fare ippon anche al campione
olimpico maddaloni, e del neo vice-campione del
mondo francesco bruyere hanno sbaragliato la concorrenza
conquistando lo scudetto tricolore.