Smaltita l'overdose di gioia ed
entusiasmo per la splendida gara di Lorenzo, andiamo
a raccontare anche le prestazioni degli altri rappresentanti
del nostro club. A cogliere il secondo migliore
risultato e' stata Pamela Lirussi, che nei 63 kg
e' riuscita a classificarsi settima. Questo risultato
mette finalmente in luce il valore di Pamela che,
in virtu' di una prova caparbia e meno discontinua
del solito e anche di un sorteggio fortunato, ha
vinto tre incontri (tutti prima del limite), cedendo
solo alla forte atleta in forza al G.S.Fiamme Gialle
e poi vincitrice del titolo, Giulia Quintavalle,
e poi, forse un po' appagata dal buon risultato,
ad Elisa Cosci atleta del Fujiyama Pietrasanta,
che le ha negato la gioia di poter disputare la
fianle per il bronzo. Meno bene e' andata a Monica
Stragliotto nei +78 kg; Monica che veniva dal quinto
posto dello scorso anno, subito opposta alla Trotta
(che gia' l'aveva sconfitta in Coppa Italia) e'
stata squalificata, e quindi estromessa dalla gara,
per un'incomprensibile decisione arbitrale che la
accusava di aver morso la sua avversaria... Lara
Cappellari nei 57 kg dopo aver agevolmente passato
il primo turno, ha dovuto chinarsi prima a Diana
Ballabio (gia' campionessa italiana juniores), non
senza averla messa in difficolta' per tutta la durata
dell'incontro, e in seguito alla sfortuna: l'atleta
torinese e' stata infatti sconfitta sul filo di
lana quando stava per recuperla. Per Lodovico Bagnoli
invece, nonostante la classifica l'abbia premiato
con un 'inspiegabile' nono posto, si e' trattato
di una prova opaca dettata sicuramente dalla mancanza
di allenamento; dopo aver superato, non senza affanno,
il primo turno Lodovico e' stato sconfitto prima
da Allegra del G.S.Fiamme Gialle, poi vincitore
della categoria, e poi da Verrasto dell'Akiyama.
In ogni caso possiamo concludere con un
Bravi ragazzi!
19/04/2004
campionati italiani assoluti
torino
Lorenzo Bagnoli con una gara strepitosa
riporta al Tenri il titolo di Campione Italiano
Assoluto che mancava dal 1995 anno in cui Alberto
Cosson, ora tra gli inseganti del club, conquistava
il gradino piu' alto del podio a Mestre. Il giovane
portacolori del Tenri e' riuscito a primeggiare
nella categoria degli 81 kg che, ad eccezione di
Roberto Meloni (C.S.Carabinieri) impegnato nei Tornei
di qualificazione olimpica, ha visto scendere in
campo tutti i migliori. Sfruttando al meglio l'essere
testa di serie numero 1 (in virtu' della vittoria
al Grand Prix 2003), Lorenzo e' stato protagonista
di una gara in continua crescita, battendo al primo
incontro il veneto Cuzzolin, poi il lombardo Levi,
quindi il salernitano Amedeo e infine, nell'incontro
che gli avrebbe garantito la semifinale, il pugliese
Pinto (vittorioso sul corregionale Tiziano Babic).
A contendergli l'accesso alla finalissima e' stato
il romano Caso, vincitore un po' a sorpresa su Centracchio,
che si e' comunque dovuto piegare a Lorenzo. In
finale e' stata poi la volta di Lamberto Raffi,
esperto atleta romano che nell'altra poule aveva
battuto il carabiniere Truzzi che l'anno scorso
aveva battuto Lorenzo nella finale per il titolo.
Pur soffrendo molto (riuscendo a scappare per ben
due volte da un osaekomi), dopo 2 minuti Lorenzo
e' riuscito a chiudere l'incontro con un ottimo
ouchi gari sul tentativo di uranage dell'avversario,
concludendo cosi' la rincorsa al titolo cominiciata
tre anni fa con il quinto posto di Napoli.
Grande Lorenzo! Presto i dettagli
degli incontri degli altri atleti del Tenri.